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diari di viaggio
5 marzo 2016
Giramondo tedesco trovato mummificato nel suo yacht
Alcuni muoiono d'infarto davanti al computer. Altri invece a bordo del proprio yacht, in una parte remota del mondo.
Quest'ultimo destino è toccato a Manfred Fritz Bajorat, 59enne tedesco ritrovato mummificato nella combusa del Sajo, imbarcazione di sua proprietà, a circa 100 chilometri dalle coste filippine.



Manfred F. Bajorat, ex agente assicurativo, era emigrato circa vent'anni fa con la moglie Claudia. Nel 2008 entrambi iniziarono un giro del mondo che purtroppo ebbe presto un risvolto tragico: Claudia Bajorat infatti spirò nel 2010 sull'isola di Martinique.

Ora, sei anni dopo (esattamente, il pomeriggio del 26 febbraio), ecco che da un peschereccio filippino avvistano il Sajo. Molto evidentemente l'imbarcazione di lusso è incappata in una tempesta; è mezza piena di acqua e senza governo. Parte dell'equipaggio del peschereccio va ad esplorare lo yacht fantasma e... scovano in combusa, con la testa ripiegata su un braccio, mummificato sopra alle sue carte di navigazione, lo skipper solitario.

Le circostanze parlano della rottura dell'albero maestro. I documenti e le foto (in parte galleggianti nell'acqua salmastra) identificano lo sfortunato capitano come Manfred Fritz Bajorat, cittadino tedesco che, forte di una ricchezza non comune, decise un giorno di lasciare la madre patria per "vedere il mondo", solcandolo via mare. La morte della consorte non fermò Bajorat nel suo intento, il quale continuò effettivamente ad aggirarsi per acque tropicali... finché un uragano, appunto, non ha messo fine alla sua avventura.



Lo yacht con la mummia nella combusa è stato trainato nel porto di Barobo, nell'arcipelago di Mindanao. L'autopsia ha accertato la morte per infarto (avvenuta circa una settimana prima del ritrovamento del cadavere) e gli accertamenti scientifici hanno confermato che, durante la forte tempesta, Bajorat mandò diversi S.O.S. via radio. Gli album fotografici, trovati sotto coperta insieme a dosi di cibo e a qualche strumento di misurazione, testimoniano di una vita vissuta dalla parte soleggiata della vita, per così dire: un giardino, feste in famiglia e con amici...  sorrisi e vacanze in Europa e altrove... Bajorat riuscì ad accumulare una fortuna, ma il lavoro di assicuratore, duro e stressante sebbene rinumerativo, deve averlo convinto a mettersi a riposo molto prima della normale età pensionistica e a "fuggire" con la sua "dolce metà" verso lidi che, nell'immaginazione di entrambi i coniugi, dovevano apparire paradisiaci... 


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